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Saturday, January 08, 2011

Offerte di lavoro: è comodo scaricare la responsabilità ai moderatori

Come certamente saprete sul World Wide Web esistono molti siti (blogs, bacheche o veri e propri contenitori specializzati) che offrono uno spazio per la pubblicazione di annunci di lavoro. Io stesso ne frequento alcuni: DeviantArt.com, ConceptArt.org, HTML.it e altri.

Ultimamente ho attivato l'aggiornamento automatico degli annunci per mezzo dei feed RSS o Atom. In questo modo posso tenermi aggiornato minuto per minuto sulle ultime offerte e, quindi, ho una percezione più immediata di quello che accade ogni giorno.

Saprete anche ogni forum ha i suoi regolamenti più o meno rigidi. Ad esempio, fin ora, il forum delle offerte di lavoro di HTML.it mi è sembrato uno dei più regolamentati e uno dei meglio moderati. Forse, a volte, ci vorrebbe un po' più di elasticità, ma in linea di massima preferisco non averne che averne troppa o frequentare un forum nel quale i moderatori è come se non ci fossero.

Ad esempio, questo è il caso di DeviantArt.com. Dove spesso dobbiamo essere noi membri ad autogestire il forum e avvertire gli autori delle offerte, se non rispettano il regolamento, ricevendo spesso anche risposte scortesi. Altre volte riportiamo le offerte ai moderatori, segnalandole tramite l'apposito sistema di tickets. Ma, in pratica la situazione ha raggiunto lo stato di anarchia.

In altri casi i moderatori si fanno avanti soltanto quando qualche collega si lamenta contestualmente di un offerta ridicola. Ma se l'offerta è fuori da ogni logica di mercato nessuno dice nulla, poiché spesso, chi invia le offerte paga per poterle inviare.
Nessuno si preoccupa del fatto che chi cerca lavoro, per leggere le offerte (spesso lunghi messaggi dove i dettagli importanti non sono messi in evidenza) impiega del tempo e, se queste offerte sono per oltre il 50% delle bufale oppure delle offerte ridicole, è tutto tempo perso.

Oggi ho avuto l'ardire di rispondere ad una di queste offerte, dove il committente diceva di cercare un collaboratore disposto a lavorare a pagamento oppure gratuitamente. L'offerta appariva su DeviantArt.com, dove le offerte gratuite non potrebbero essere inserite nel forum Job Offers per ragioni di regolamento.

Ho quindi spiegato al committente che doveva decidere se cercare una collaborazione a pagamento oppure una collaborazione a titolo gratuito, perché, in quest'ultimo caso, sulla base del regolamento, la sua offerta andava inserita in un altro forum.
Ho anche aggiunto, che col suo comportamento stava "abusando del tempo prezioso di coloro che cercano lavoro in quel forum".

Per tutta risposta, il committente mi ha detto che se i moderatori decideranno di spostare la sua offerta, perché ritenuta irregolare, allora accetterà la loro decisone, altrimenti resterà li dov'è e lui non farà nulla per allinearsi al regolamento (non ho fatto la traduzione letterale, ma il senso è esattamente quello).

In pratica è come se mi avesse detto che "finché la polizia non lo arresta lui continua a rubare" (per non dire peggio).

Questa persona non è il primo che mi risponde in questo modo; al contrario, è una rarità trovare qualcuno che si allinei di sua spontanea volontà, una volta avvertito, fra coloro che inviano offerte irregolari. E, comunque, anche fra quelli più onesti, l'errore comune è sempre lo stesso: nessuno legge il regolamento!