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Monday, February 21, 2011

Intervista a Magnus

Ah gia! Questo qui è Roberto Raviola, in arte Magnus, il mio autore di fumetti preferito, in una rarissima video intervista rintracciabile su internet.

Fu, fra le altre cose, coautore assieme a Max Bunker delle note serie a fumetti degli anni '60, Kriminal, Satanik, Alan Ford e Gesebel.

Non mi dilungo sugli aspetti più squisitamente artistici. Quel che voglio evidenziare di questo straordinario artista è che tipo di personaggio era lui stesso.

Saturday, January 15, 2011

Ancora su Flash e l'iPad

Questo articolo si riferisce alla rubrica "TechnoSalad", presentata da Gianfranco Giardina, nella puntata di Playlist mandata in onda il 12/01/2011 su RAI 5, che confronta Galaxy Tab e iPad. È possibile vedere la puntata qui.

È lecito avere la propria opinione ma Il servizio sembra piuttosto di parte. Il giornalista evidenzia i "difetti" del iPad di Apple e decanta i pregi del Galaxy Tab di Samsung.

Diversi concetti, sui quali il giornalista ha fondato le sue critiche ad iPad, non sono molto fondati o comunque non sono spiegati con chiarezza al pubblico. E chiaro che lo spazio di una rubrica così breve non è forse sufficiente ma perché allora si è scelto comunque di favoreggiare il Galaxy Tab?

Seguono alcune delle ragioni per cui non sono d'accordo con quanto detto.

È necessario premetter che io sono un programmatore e conosco Flash e il Web molto a fondo. Inoltre conosco molto bene iPhone, iPad, Mac OS X e Android e programmo software per tutte queste piattaforme.

Una delle prime critiche mosse all'iPad è stata che non è dotato di un'espansione di memoria. D'altra parte si vocifera (leggete MacRumors, famosissimo sito di anticipazioni e retroscena sul mondo Apple) che l'iPad 2 avrà uno slot di espansione SD.

La seconda critica (un po' più implicita) che gli è stata mossa è stata quella delle dimensioni. Galaxy Tab sceglie una dimensione che è una via di mezzo fra iPhone e iPad.
D'altra parte si può obbiettare che realizzare un dispositivo che sia una via di mezzo fra iPhone e iPad è del tutto inutile poiché iPhone 4 e gli iPod Touch di ultima generazione sono dotati di Retina Display. In pratica, lo schermo di questi dispositivi, ha una risoluzione di 640x960 pixels (il doppio dei modelli precedenti) e vi garantisco, perché li uso (e sono pure miope), che non si sente affatto la necessità di avere uno schermo più ampio.
Inoltre, probabilmente l'iPad 2 sarà dotato anch'esso di Retina Display diventando un avversario piuttosto duro per i tablet dei concorrenti.

La terza critica riguarda il fatto che l'iPad non può effettuare chiamate telefoniche. È vero. D'altra parte bisognerebbe spiegare che solo noi lo percepiamo come un limite, perché non abbiamo le reti Wireless di cui sono dotati in USA. Ormai i protocolli VOIP sono tecnologie utilizzatissime per le chiamate via Internet e se potessimo contare su infrastrutture avanzate come quelle americane magari non sentiremmo la mancanza del telefono.

Infine, l'ultima critica riguarda il fatto che iPad non è compatibile con Flash. In quanto ex programmatore Web sono un convinto detrattore di Flash poiché non è un prodotto di qualità.
Inoltre la breve spiegazione, nel servizio non da l'idea di quale sia la situazione fra Flash e il Web.

Flash non è uno standard Web.
Per capire questa affermazione bisogna capire come è fatta una pagina Web.

Le pagine Web di ogni sito Web sono scritte usando almeno 3 linguaggi, che uniti costituiscono la pagina Web finita. Questi 3 linguaggi si chiamano HTML, CSS e JavaScript.
Essi esistono da prima che fosse creato Flash e la loro sintassi è uno standard ufficialmente riconosciuto a livello mondiale ed è accessibile liberamente da chiunque.

Questo significa che tutti i siti Web si fanno sempre allo stesso modo utilizzando i 3 linguaggi standard del Web e che chiunque può imparare a creare pagine Web con essi utilizzando anche un semplice programma di video scrittura come WordPad o TextEdit.

Flash non fa parte di questi standard ed è un prodotto proprietario di Adobe. Questo significa che per poter creare pagine Web utilizzando Flash bisogna acquistare da Adobe una licenza di Flash. Il costo varia dai 200 ai 500 Euro circa, a seconda di quale versione di Flash si intende acquistare.

I linguaggi standard del Web e un programma di video scrittura qualsiasi non costano nulla.

Flash è lento e non è abbastanza efficiente.
Alcuni esperti indipendenti da Apple e da Adobe hanno già fatto dei test (che potrebbe fare chiunque) constatando che Flash, specialmente sui computer Apple (Mac) è molto lento. La ragione è che Flash non sfrutta l'accelerazione grafica.
I dispositivi di Apple (Mac inclusi) sfruttano un processore grafico per accelerare il video compresso col formato H.264. Flash non sfrutta l'accelerazione fornita da questo processore dedicato alla riproduzione dei video, ma fa tutto tramite il processore centrale, rallentando quindi il sistema.

Adobe, inoltre, ha già dimostrato molta pigrizia per quanto riguarda il Mac, non volendosi sprecare a sfruttare le funzionalità native (e pertanto più potenti) offerte dal sistema Mac OS X. Ha infatti procrastinato per quasi 10 anni prima di effettuare la migrazione di Adobe Photoshop e Adobe Illustrator a queste nuove tecnologie.
Apple quindi, ha chiaramente espresso, in una lettera leggibile da chiunque, che non sono contenti del comportamento di Adobe. Inoltre tutte le versioni di Flash per iPhone e iPad già sottoposte da Adobe a Apple, per la verifica, si sono dimostrate poco efficienti. Apple sta solo aspettando che Adobe fornisca una versione di Flash di qualità.

Poco importa perché le animazioni su Web si possono fare da più di un decennio senza l'ausilio di Flash.
Con i 3 linguaggi sopra citati si può fare praticamente tutto quello che si può fare con Flash. Si possono creare anche video giochi senza bisogno di Flash.
Soprattutto grazie a recenti innovazioni dei linguaggi standard (riassunte nel nome Web 2) è possibile fare praticamente di tutto direttamente dall'interno di una pagina Web senza bisogno di utilizzare Flash.

Molti asseriscono che si potrebbero avere videogiochi interessanti su iPhone se Apple permettesse a Adobe di realizzare una versione di Flash per iPhone. In più di 10 anni non ho mai visto un videogioco scritto in Flash che si possa definire veramente bello.
I videogiochi migliori sono sempre stati scritti (dall'alba dei tempi dell'informatica) in linguaggi nativi sfruttando l'accelerazione grafica fornita dal processore grafico. E questo genere di videogiochi è disponibile per iPhone così come per Android.
In particolare, per i videogiochi 3D non vanno bene ne Flash ne i linguaggi standard del Web, perché allo stato attuale non sono abbastanza efficienti per garantire una qualità medio-alta.

Un'altra ragione che molti adducono a sostegno di Flash è che sarebbe problematico navigare in Internet perché molti siti sono fatti con Flash.
Questo era forse vero nel 2000 quando Flash ha conosciuto il suo boom. Ma poco dopo, finita la moda, sono tutti o quasi tornati ai linguaggi Web standard. I siti che vogliono arrivare al maggior numero di utenti possibili non sono mai scritti in Flash (inclusi i siti istituzionali e dell'amministrazione pubblica).
Lo stesso sito di Adobe, che è il produttore di Flash, non è scritto in Flash. E questo la dice lunga su quanto sia davvero importante Flash nel Web.

Saturday, January 08, 2011

Offerte di lavoro: è comodo scaricare la responsabilità ai moderatori

Come certamente saprete sul World Wide Web esistono molti siti (blogs, bacheche o veri e propri contenitori specializzati) che offrono uno spazio per la pubblicazione di annunci di lavoro. Io stesso ne frequento alcuni: DeviantArt.com, ConceptArt.org, HTML.it e altri.

Ultimamente ho attivato l'aggiornamento automatico degli annunci per mezzo dei feed RSS o Atom. In questo modo posso tenermi aggiornato minuto per minuto sulle ultime offerte e, quindi, ho una percezione più immediata di quello che accade ogni giorno.

Saprete anche ogni forum ha i suoi regolamenti più o meno rigidi. Ad esempio, fin ora, il forum delle offerte di lavoro di HTML.it mi è sembrato uno dei più regolamentati e uno dei meglio moderati. Forse, a volte, ci vorrebbe un po' più di elasticità, ma in linea di massima preferisco non averne che averne troppa o frequentare un forum nel quale i moderatori è come se non ci fossero.

Ad esempio, questo è il caso di DeviantArt.com. Dove spesso dobbiamo essere noi membri ad autogestire il forum e avvertire gli autori delle offerte, se non rispettano il regolamento, ricevendo spesso anche risposte scortesi. Altre volte riportiamo le offerte ai moderatori, segnalandole tramite l'apposito sistema di tickets. Ma, in pratica la situazione ha raggiunto lo stato di anarchia.

In altri casi i moderatori si fanno avanti soltanto quando qualche collega si lamenta contestualmente di un offerta ridicola. Ma se l'offerta è fuori da ogni logica di mercato nessuno dice nulla, poiché spesso, chi invia le offerte paga per poterle inviare.
Nessuno si preoccupa del fatto che chi cerca lavoro, per leggere le offerte (spesso lunghi messaggi dove i dettagli importanti non sono messi in evidenza) impiega del tempo e, se queste offerte sono per oltre il 50% delle bufale oppure delle offerte ridicole, è tutto tempo perso.

Oggi ho avuto l'ardire di rispondere ad una di queste offerte, dove il committente diceva di cercare un collaboratore disposto a lavorare a pagamento oppure gratuitamente. L'offerta appariva su DeviantArt.com, dove le offerte gratuite non potrebbero essere inserite nel forum Job Offers per ragioni di regolamento.

Ho quindi spiegato al committente che doveva decidere se cercare una collaborazione a pagamento oppure una collaborazione a titolo gratuito, perché, in quest'ultimo caso, sulla base del regolamento, la sua offerta andava inserita in un altro forum.
Ho anche aggiunto, che col suo comportamento stava "abusando del tempo prezioso di coloro che cercano lavoro in quel forum".

Per tutta risposta, il committente mi ha detto che se i moderatori decideranno di spostare la sua offerta, perché ritenuta irregolare, allora accetterà la loro decisone, altrimenti resterà li dov'è e lui non farà nulla per allinearsi al regolamento (non ho fatto la traduzione letterale, ma il senso è esattamente quello).

In pratica è come se mi avesse detto che "finché la polizia non lo arresta lui continua a rubare" (per non dire peggio).

Questa persona non è il primo che mi risponde in questo modo; al contrario, è una rarità trovare qualcuno che si allinei di sua spontanea volontà, una volta avvertito, fra coloro che inviano offerte irregolari. E, comunque, anche fra quelli più onesti, l'errore comune è sempre lo stesso: nessuno legge il regolamento!